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Orientarsi in Cammino: Mappa Cartacea o Strumento Gps?

In molti mi chiedete se sia utile avere con sé uno strumento GPS quando si va in cammino…

 

Partiamo dal punto che …

quando ti metti in cammino, soprattutto se il percorso che devi fare prevede tratti in montagna, è importante che tu abbia con te degli strumenti che ti permettano di orientarti.

Anche in presenza di segnaletica, devi mettere in conto la possibilità di perdere la strada e questo può succedere per diversi motivi: la mancanza di un segnale, la poca visibilità oppure anche un momento di distrazione. Quante volte mentre cammini ti capita di pensare ad altre cose, di meditare o di essere “catturato” dalla bellezza del paesaggio? A me molto spesso! Ed è anche uno dei motivi per cui amo andare in Cammino…

Hai quindi tre possibilità. Portarti dietro:

  1. una CARTINA TOPOGRAFICA CARTACEA
  2. una GUIDA DEL CAMMINO che stai facendo (se te ne serve una QUI trovi una interessante selezione)
  3. uno STRUMENTO GPS

E’ importante avere ben chiaro fin da subito che il GPS non serve a sostituire una mappa cartacea ma ad integrare e a facilitare la lettura della propria posizione, quindi

IL CONSIGLIO E’ SEMPRE QUELLO DI PORTARSI DIETRO ENTRAMBI: GPS e mappa cartacea

 

Secondo punto

Non basta portarsi dietro degli strumenti, bisogna anche saperli usare!

Prima di metterti in cammino informati su come si usano e poi fai qualche uscita in un luogo che conosci bene, meglio vicino a casa, per verificare l’efficacia di quello che hai imparato.

MANUALE DI ORIENTEERING

GUIDA PER IMPARARE AD USARE UN GPS

(Se sei di Milano e dintorni posso mettere a tua disposizione la mia esperienza. CONTATTAMI)

 

Terzo punto. Mappe e Guide vs. GPS

Le mappe cartacee e le guide

Hanno il vantaggio di non dipendere da pile o batterie ma spesso non sono aggiornate.

Oltretutto è più facile che si rovinino durante la nostra uscita: possono ad esempio bagnarsi con la pioggia oppure scivolarci dalle mani e macchiarsi con del fango rendendo il tutto illeggibile. Avere con te anche un GPS aiuta parecchio anche se, come ti ho detto prima, è necessario che ti armi di buona volontà ed impari ad usarlo, esattamente come avviene per tutti gli altri strumenti tecnologici.

Ma che cosa è un GPS e come funziona?

La sigla GPS sta per Global Positioning System, ed è uno strumento che collegandosi ai satelliti presenti nell’atmosfera terrestre ti fa conoscere la tua posizione su una mappa pre-caricata sullo strumento.

In pratica quando lo accendi i satelliti mandano un segnale al tuo ricevitore e attraverso il segnale di ritorno vengono calcolate con esattezza le coordinate geografiche del punto in cui ti trovi. Maggiore è il numero dei satelliti con cui riesce a collegarsi, più precisa la tua posizione. Se poi ti muovi, il GPS ti darà una nuova posizione fornendoti tanti dati utili in maniera immediata, quali la latitudine, la longitudine e la quota, che all’occorrenza possiamo comunicare agli amici o ai soccorsi.

Perché è utile (e consigliabile) avere con te uno strumento GPS?

Ecco i principali motivi:

  1. Ti comunica velocemente il punto in cui ti trovi su una mappa e questo facilita l’orientamento.
  2. Ti da la possibilità di registrare il percorso che hai fatto e quindi, se necessario, ti aiuta a ritornare sui tuoi passi.
  3. Puoi caricare una traccia di percorso già pronta, preparata da te oppure scaricata dal web e quindi seguirla.
  4. Se per qualche motivo dovessi perderti e hai la traccia già pre-caricata, saprai sempre dove ti trovi rispetto al percorso che devi fare.
  5. Ti aiuta ad individuare una strada in caso di visibilità ridotta, ad esempio in presenza di nebbia o di neve che copre il sentiero.
  6. Hai sempre sotto controllo quanti km stai percorrendo oltre alla distanza dal tuo punto di arrivo o di partenza, con la possibilità di calcolare anche quanto tempo devi ancora camminare, tenendo presente le ore di luce ancora a disposizione.

Credo quindi che il GPS sia uno strumento di grande aiuto, a volte indispensabile in alcune situazioni. Quando utilizzarlo sarà una tua scelta ma ti garantisco che averlo con te sarà di certo molto rassicurante, oltre che utile.

 

Ora una domanda sorge spontanea:

MEGLIO UN GPS DA TREKKING O LO SMARTPHONE?

A prestissimo con la risposta!

 

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