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GPS da outdoor vs Spartphone: vantaggi e svantaggi in Cammino

Ti ho già spiegato nello scorso ARTICOLO perché sia utile avere, e saper usare!, uno strumento GPS quando vai in Cammino; vediamo ora quali sono i vantaggi e gli svantaggi di affidarsi ad un GPS specifico per l’outdoor oppure ad uno smartphone, attraverso le tante applicazioni esistenti.

Ti propongo una breve analisi punto per punto di quelli che secondo me sono gli aspetti più importanti da tenere in considerazione.

1 – Collegamento con i satelliti.

GPS da Outdoor: si aggancia direttamente al satellite, normalmente utilizzando un’antenna specifica e potenziata in modo da captare bene il segnale anche in aree remote oppure nel fitto della boscaglia.

Smartphone: utilizza un sistema di triangolazione di dati che prevede anche l’aggancio alla cella telefonica e, come capita anche in città, può succedere che perda il segnale per tempi più o meno lunghi lasciandoti con l’incognita di dove ti trovi esattamente.

2 – Robustezza.

GPS da outdoor: è costruito con materiali forti fatti appositamente per resistere agli urti, al fango, alla pioggia e ai maltrattamenti vari tipici della vita “all’aria aperta”.

Smartphone: è uno strumento fragile che non gradisce molto il contatto con l’acqua e neanche le cadute a terra.

3 – Precisione nel segnalare la posizione.

GPS da outdoor: è pensato proprio per garantire un’ottima precisione anche nelle situazioni più critiche.

Smartphone: ha buone performance in ambito urbano, dove per il rilevamento della posizione vengono utilizzate anche altre reti oltre a quella satellitare. Nel bosco e in ambienti non serviti dalla rete telefonica le potenzialità degli smartphone decadono.

4 – Batterie.

GPS da outdoor: ha batterie a lunga durata ed è uno strumento ottimizzato per un uso prolungato. Quando non fosse possibile caricare le batterie, generalmente permette di sostituirle e quindi basta semplicemente portarsi nello zaino un paio di batterie di riserva.

Smartphone: è un grande consumatore di energia. Pensa a tutte le funzioni che svolge oltre alla sua principale di telefono: applicazioni, foto, messaggeria, social network. L’eventuale uso della funzione GPS grava ulteriormente sul consumo totale della batteria che finisce per durare il tempo di breve gita di mezza giornata, dove i percorsi sono ben segnalati e non di certo per la tappa intera di un Cammino. Oltretutto alcuni dei nuovi smartphone non permettono di sostituire le batterie inglobate nel corpo e quindi è necessario portarsi dietro una batteria esterna da collegare con un cavo che comunque limita la libertà di movimento dello strumento.

Ricordati quanto sia importante che il cellulare sia in buono stato e funzionante quando stai camminando in modo da essere disponibile in caso di necessità. Pensa solamente al momento in cui malauguratamente ti trovi nella situazione di dover fare una chiamata di emergenza e il tuo telefono è scarico. Cosa fai? Ecco che il risparmio di energia diventa fondamentale.

5 – Cartografia.

GPS da outdoor: in genere è munito di una cartografia di base già caricata al suo interno al momento dell’acquisto e comunque è possibile caricarne altre più dettagliate (attraverso il web sia gratuitamente che a pagamento) in modo che siano disponibili anche off-line

Smartphone: la maggior parte delle applicazioni che si scaricano utilizza una base cartografica on-line quindi se ci troviamo in zone remote e oppure di montagna al di fuori di una copertura telefonica di buona qualità, ci potremmo trovare improvvisamente senza la possibilità di visualizzare la cartografia

6 – Prezzo. E’ l’unico punto a sfavore del

GPS da outdoor: la spesa per acquistarlo è l’unico punto a sfavore. Seppur il costo negli anni si sia notevolmente abbassato, in genere varia dagli €80 dei modelli base alla cifra di circa €500 per quelli che ti fanno anche le foto e su cui sono presenti le più diverse funzionalità.  Il GPS da outdoor però fa esattamente quello che promette di fare al contrario di uno smartphone.

Smartphone: non è previsto nessun costo; è sufficiente scaricare le applicazioni gratuite che trovi sul web con tutti gli svantaggi già elencati

A voi la scelta, quindi…

Il mio consiglio, come detto più volte, è comunque il seguente:

quando andate in cammino portatevi sempre sia una mappa cartacea (oppure la guida) del cammino che dovete fare e anche uno strumento GPS, meglio se un GPS da outdoor

Vero! E’ una spesa, l’abbiamo detto…

Ma se sei un camminatore abituale credo sia una spesa utile da fare per la tua sicurezza…

Ho fatto per Te, qui sotto, una selezione dei GPS da outdoor che ho testato durante i miei cammini e con i quali mi sono trovata molto bene. Clicca sopra le immagini per leggere le caratteristiche del modello e capire quale può essere più adatto alle tue esigenze

Se hai bisogno di qualche consiglio per la scelta, CONTATTAMI. Sarò felice di mettere a tua disposizione la mia esperienza.

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